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ore 18:52
Sospeso lo sgombero del Leoncavallo
Il Leoncavallo, per il momento, è salvo. La Corte d'Appello di Milano, infatti, ha emesso oggi la sentenza che accetta la richiesta di sospensione dello sgombero del centro sociale di via Watteau, a fronte invece di una sentenza di primo grado che dello sgombero aveva sancito l'immediata esecutività. Lo sfratto deciso in primo grado rimane dunque bloccato, e bloccato è anche il decreto notificato questa mattina all'Associazione "Mamme del Leoncavallo", che sanciva lo sgombero con ausilio della forza pubblica il prossimo 30 settembre. Il centro sociale ha accolto la decisione del tribunale come "un segnale positivo per quella parte di Milano che ritiene il Leoncavallo e i centri sociali una risorsa e un arricchimento culturale, politico e sociale, e che comprende come la loro cancellazione o la loro perenne precarietà creerebbero una frattura insanabile tra questa città e chi la governa o la possiede. Questa decisione ci dà il tempo per continuare quel percorso innovativo già intrapreso, volto non solo alla definitiva permanenza nell'area di via Watteau, ma anche e soprattutto alla creazione di un modello applicabile ovunque, che tolga questi luoghi alla precarietà e all'incertezza dove li si vorrebbe confinati, e a rendere meno precario un diritto acquisito da decenni di attività e progetti". Il centro sociale ha ricordato inoltre l'appuntamento in programma lunedì 14 luglio alla Festa di Liberazione, per un dibattito incentrato proprio sui centri sociali e la città.
(carta)
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